LA BAIA
Grama Bay: la spiaggia, le scogliere e la grotta delle scritte
Grama Bay (baia di Grama) è così piccola che dalla barca la si abbraccia con un solo sguardo: una spiaggia di sassi bianchi, scogliere intorno all'acqua e, nella roccia, una grotta nota per le scritte che vi sono incise. Qui sotto ogni elemento è descritto come lo registrano le agenzie albanesi del turismo e delle aree protette.

Com'è la spiaggia?
La spiaggia di Grama è fatta di sassi bianchi e ciottoli, e l'acqua davanti alla riva è limpida. L'Agenzia nazionale del turismo albanese descrive una spiaggia incontaminata di sassi bianchi ai piedi di scogliere imponenti e definisce la baia adatta per nuotare, rilassarsi ed esplorare.
Nella gita giornaliera di Triton, Grama è la tappa dedicata al bagno, allo snorkeling e al sole, e l'attrezzatura per lo snorkeling è compresa nel pacchetto. A piedi nudi i sassi fanno male, quindi metti in borsa le infradito che Triton indica tra le cose da portare.
Un'insenatura riparata sotto le scogliere
Grama è un'insenatura stretta che penetra nella terraferma per poche centinaia di metri, con una costa rocciosa e scogliere. L'Agenzia nazionale delle aree protette, che registra la baia come monumento naturale, aggiunge che lungo questo tratto di costa ci sono probabilmente anche grotte sommerse.

Questa conformazione rese l'insenatura utile molto prima che qualcuno ci venisse per la spiaggia. La stessa agenzia scrive che le navi la usavano come rifugio dalle tempeste in mare e che nell'antichità la sua roccia fu sfruttata come cava, la Gurorja e Gramës.
La grotta delle scritte
Il monumento protetto si chiama Gjiri dhe shpella e Gramës, cioè la baia e la grotta di Grama: la grotta è dunque tutelata insieme alla baia. Secondo l'agenzia per le aree protette, la gente la chiama spesso shpella e shkrimeve, la grotta delle scritte, per i nomi e le annotazioni incisi nella roccia.
Quei segni li hanno lasciati, nel corso di molti secoli, i marinai che aspettavano la fine del maltempo e gli operai dell'antica cava. La pagina sulle iscrizioni spiega che cosa dicono, quanto sono antiche e chi le ha documentate.
Un monumento naturale dentro un parco marino
Grama gode di una doppia tutela. La baia e la sua grotta figurano nell'elenco dei monumenti naturali dell'Agenzia nazionale delle aree protette, che ne riconosce il valore geomorfologico, storico e archeologico oltre che educativo, culturale e turistico, mentre le acque circostanti fanno parte del Parco nazionale marino di Karaburun-Sazan.
La stessa agenzia elenca la baia e la sua grotta tra i monumenti naturali della penisola di Karaburun, insieme a Shpella e Dukgjonit e Shpella e Talos. Il parco è uno dei rifugi della foca monaca del Mediterraneo, ma a Grama non è il caso di contare su un avvistamento.
Nel tour di Triton la barca arriva qui dalla Blue Cave, a circa 15 minuti di navigazione più su lungo la costa.
Fonti
- Agenzia nazionale delle aree protette (AKZM): “Gjiri dhe shpella e Gramës”, scheda del monumento naturale (copia d'archivio, in albanese)
- Agenzia nazionale del turismo albanese (AKT): Grama Bay (in inglese)
- Agenzia nazionale delle aree protette (AKZM): Parco nazionale di Karaburun-Sazan (in albanese)